Scopri Palazzo Strozzi, uno dei gioielli del Rinascimento fiorentino, oggi trasformato in un centro per la creatività che promuove la comprensione della nostra epoca attraverso l’arte e la cultura. Tra esposizioni innovative, performance radicali e un dialogo con istituzioni internazionali, il museo è un centro vitale per la sperimentazione e il rinnovamento ininterrotto. Esplora la sua storia, gli eventi unici e i programmi educativi di elevato valore scientifico.

La Storia di Palazzo Strozzi: Un Simbolo di Potere e Bellezza
Palazzo Strozzi è uno degli edifici più iconici di Firenze, emblema del potere e dell’eleganza delle famiglie rinascimentali. Commissionato da Filippo Strozzi nel 1489, il palazzo fu progettato da Benedetto da Maiano e completato da Simone del Pollaiolo (Il Cronaca). La sua architettura imponente, con il caratteristico bugnato rustico, richiama lo stile di Palazzo Medici Riccardi, ma con una maestosità ancora più audace: LINK

Curiosità Storiche:

  • La costruzione durò oltre 40 anni e richiese l’abbattimento di numerosi edifici circostanti per far spazio alla nuova dimora.
  • La famiglia Strozzi, esiliata per rivalità politiche con i Medici, tornò trionfante a Firenze proprio con la costruzione di questo palazzo.
  • Il cortile interno, ispirato all’antichità classica, è considerato uno dei più belli del Rinascimento.

Oggi, Palazzo Strozzi non è solo un museo, ma un laboratorio culturale che unisce passato e presente attraverso mostre, installazioni e performance


Perché Visitare Palazzo Strozzi? Un Viaggio tra Arte, Innovazione e Cultura
Un Ponte tra Rinascimento e Contemporaneità

Mentre molti musei si limitano a conservare opere antiche, Palazzo Strozzi promuove la comprensione della nostra epoca attraverso mostre che mettono in dialogo arte classica e sperimentale

 Mostre di Rilievo Internazionale
Grazie a collaborazioni con istituzioni museali italiane e internazionali, il palazzo ospita esposizioni innovative, come quelle dedicate a Caravaggio, Jeff Koons, Bill Viola e
Helen-Frankenthaler: “Dipingere senza regole” :

Un Centro per la Creatività e l’Educazione
Oltre alle mostre, il palazzo offre programmi educativi di elevato valore scientifico, laboratori per bambini, conferenze e workshop per avvicinare il pubblico all’arte in modo coinvolgente.

Architettura che Incanta
Anche senza mostre temporanee, il palazzo stesso è un’opera d’arte: il cortile rinascimentale, le sale affrescate e la terrazza panoramica valgono già la visita.


Gli Eventi Più Importanti a Palazzo Strozzi

1. “Jeff Koons: Shine” (2021) Una mostra che esplora il concetto di luce e riflesso nelle opere dell’artista americano, tra sculture metalliche e iconiche rielaborazioni pop:

2. “Marina Abramović: The Cleaner” (2018)
Un viaggio nelle performance radicali della “nonna dell’arte performativa”, tra estremismo corporeo e spiritualità

3. “Il Cinquecento a Firenze” (2017)
Un confronto tra Michelangelo, Pontormo e Rosso Fiorentino, che ha riunito capolavori da tutto il mondo

4. “Bill Viola. Rinascimento Elettronico” (2017)
Un dialogo tra i video di Bill Viola e le opere dei maestri rinascimentali, tra spiritualità e tecnologia.

5. “Danza in Palazzo” (Edizioni Annuali)
Performance site-specific che trasformano le sale storiche in palcoscenici contemporanei.

6. “Lettere a Palazzo” (Festival della Scrittura)
Incontri con autori internazionali che leggono e discutono opere letterarie nelle sale del palazzo.

7. “Suoni di Strozzi” (Concerti Rinascimentali e Sperimentali)
Dalla musica antica alle sperimentazioni elettroacustiche sotto le volte del cortile.

8. “Artisti in Residenza”
Progetti che ospitano creativi emergenti per sperimentazioni inedite tra arte e architettura.

9. “Firenze Performance Art”
Un festival che porta body art, danza e teatro immersivo dentro le mura storiche.

10. “Libri d’Artista” (Mostra di Editoria Sperimentale)
Libri trasformati in sculture, installazioni e opere interattive.

11. “Strozzi Kids” (Laboratori per Bambini)
Attività didattiche per avvicinare i più piccoli all’arte in modo giocoso.

🌍 12. “Dialoghi Globali” (Conferenze su Arte e Società)
Incontri con curatori, artisti e pensatori su temi come migrazione, ecologia e tecnologia.


La Struttura Museale: Tra Fondazione, Mostre e Istituzioni
La Fondazione Palazzo Strozzi

Nata nel 2006, la fondazione gestisce il palazzo in collaborazione con:
Comune di Firenze
Regione Toscana
Camera di Commercio di Firenze
Importanti sponsor privati

Le Aree Espositive

  1. Piano Terra e Cortile: Spazi per installazioni site-specific e grandi sculture.
  2. Piano Nobile: Sale affrescate per mostre temporanee di arte classica e moderna.
  3. Strozzina (Sotterranei): Area dedicata all’arte contemporanea e sperimentale.
  4. Terrazza Panoramica: Vista mozzafiato su Firenze, aperta in occasioni speciali.
    Programmi Educativi
  5. Visite guidate con storici dell’arte.
  6. Workshop per scuole e università.
  7. Progetti di inclusione sociale attraverso l’arte.

Palazzo Strozzi, un’Esperienza che Risveglia i Sensi
“Palazzo Strozzi non è solo un’esplorazione artistica, ma un’esperienza che risveglia tutti i sensi: gli occhi per ammirare, il cuore per sognare, la mente per interrogarsi.”


Mostre Recenti, in Corso e Future: Un Viaggio nell’Arte Globale

1. “Yayoi Kusama: Infinite Obsession” (2024)
Significato: Una retrospettiva sull’artista giapponese, tra pallini ossessivi, specchi infiniti e installazioni immersive.
Contenuti: Oltre 100 opere, tra cui “Infinity Mirror Rooms”, sculture di zucche e dipinti psichedelici.

2. “Ai Weiwei: Libero” (2024-2025)
Significato: Un’indagine sulla libertà, censura e diritti umani attraverso sculture monumentali e documentari.
Contenuti: “Sunflower Seeds”, opere con legno antico cinese e video-protesta.

3. “The Future of Nature”-  2025 in Corso
Significato:
 Arte e ecologia si incontrano in questa mostra collettiva su cambiamento climatico e biodiversità.
Contenuti: Installazioni con materiali riciclati, realtà virtuale su foreste scomparse.

“Time for Women!”, Palazzo Strozzi e  Collezione 17 aprile – 31 agosto 2025.

Maramotti. Presentano, una mostra che celebra il ventennale del Max Mara Art Prize for Women – tra i più importanti riconoscimenti dedicati al supporto delle artiste che si identificano nel genere femminile

“The hollow men” Palazzo Strozzi 29 maggio 2025 31 agosto 2025 è la mostra appositamente pensata per il Project Space di Palazzo Strozzidall’artista italiana Giulia Cenci
e a cura del Direttore Generale della Fondazione, Arturo Galansino.

4. “Anish Kapoor: Beyond the Void” (2025)
Significato: Esplorazione del vuoto, colore e percezione con le iconiche opere dell’artista britannico-indiano.
Contenuti: “Cloud Gate” (versione ridotta), pigmenti puri e sculture in cera rossa.

5. “Olafur Eliasson: Water and Light” (2025)
Significato: Un dialogo tra arte, scienza e sostenibilità, con focus su acqua e luce come elementi politici.
Contenuti: “The Weather Project” (riallestimento), cascate artificiali e giochi di prismi.

6. “Cindy Sherman: Identità e Maschera” (2025)
Significato: La fotografa americana smaschera i ruoli di genere e gli stereotipi mediatici.
Contenuti: Autoritratti trasformistici dalla serie “Untitled Film Stills” a opere inedite.

 7.”Kara Walker: Storie Ombra” (2026, annunciata)
Significato: Silhouette nere raccontano schiavitù, razzismo e potere in un confronto con la storia fiorentina.
Contenuti: Grandi murales in carta, animazioni e un’installazione site-specific per Palazzo Strozzi.

8. “Damien Hirst: The Alchemy of Art” (2026)
Significato: Tra vita, morte e scienza, le opere provocatorie del controverso artista britannico.
Contenuti: “The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living” (squalo in formaldeide), pillole giganti e farfalle vive.

 9. “Takashi Murakami: Superflat Renaissance” (2026)
Significato: Un ponte tra Ukiyo-e, manga e arte contemporanea, in dialogo con il Rinascimento fiorentino.
Contenuti: “Flowers” giganti, sculture di personaggi anime e una collaborazione con artigiani locali.

10. “Refik Anadol: AI Dreams” (2027, in preparazione)
Significato: L’artista turco trasforma dati in opere generative che esplorano l’intelligenza artificiale.
Contenuti: Proiezioni 3D algoritmiche, una “library di memorie digitali” interattiva.

 11. “Zanele Muholi: Visual Activism” (2027)
Significato: Fotografie che documentano la comunità LGBTQ+ sudafricana, tra resistenza e bellezza.
Contenuti:
 Ritratti in bianco e nero, video-interviste e un archivio partecipativo.

12. “Marina Abramović: The Artist is Present” (Edizione Speciale 2028)
Significato: Riproposta della performance iconica del 2010, con nuovi incontri tra artista e pubblico.
Contenuti: Abramović siede in silenzio per ore, mentre i visitatori si alternano di fronte a lei.


Firenze e Palazzo Strozzi: Un Itinerario tra Arte, Storia e Golosità Toscane

Palazzo Strozzi è il cuore pulsante di Firenze, ma la città e i suoi dintorni offrono molto di più: capolavori architettonici, botteghe storiche e una cucina che è arte essa stessa. Se ami l’arte, la storia e… i piaceri della tavola, ecco un itinerario irresistibile!

Luoghi Storici Imperdibili Vicino a Palazzo Strozzi

1. Piazza della Signoria & Palazzo Vecchio

  • A 5 minuti a piedi dal palazzo, questa piazza è un museo a cielo aperto con la Fontana del Nettuno, la statua del David (copia) e il Loggia dei Lanzi, dove ammirare sculture rinascimentali.
  • Curiosità: Qui venne bruciato Savonarola nel 1498.


2. Galleria degli Uffizi

  • Uno dei musei più famosi al mondo, ospita opere di Botticelli, Caravaggio, Leonardo.
  • Consiglio goloso: Dopo la visita, fermati al Caffè del Verone (terrazza panoramica degli Uffizi) per un caffè con vista su Palazzo Vecchio.

3. Ponte Vecchio

  • L’unico ponte di Firenze sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale, oggi pieno di botteghe orafe.
  • Da assaggiare: I “cantuccini con vin santo” in una delle pasticcerie storiche vicine.

4. Duomo di Firenze (Santa Maria del Fiore)

  • Salire sulla cupola del Brunelleschi è un’esperienza mozzafiato.
  • Dopo la visita: Una sosta obbligatoria da Gelateria dei Neri per un gelato artigianale.

5. Basilica di Santa Croce

  • Il Pantheon di Firenze, dove riposano Michelangelo, Galileo e Machiavelli.
  • Zona food: Prova il lampredotto (panino con trippa) dai chioschi fiorentini.


La Cucina Toscana: Semplicità che Diventa Arte
 I Vini Nobili della Toscana (da bere con moderazione!)

Chianti Classico (il più celebre, perfetto con la bistecca).
Brunello di Montalcino (un rosso elegante e strutturato).
Vernaccia di San Gimignano (un bianco secco e minerale).
Vin Santo (il dessert wine perfetto con i cantuccini).

Conclusione: Arte, Storia e… Gola!
Firenze non si visita solo con gli occhi, ma anche con il palato. Dopo aver ammirato le mostre di Palazzo Strozzi, perdersi tra i vicoli in cerca di una buona bistecca o di un bicchiere di Chianti è il modo migliore per vivere la città come un vero fiorentino. Perché l’arte toscana è anche quella di un piatto semplice, ma perfetto.”


Conclusione: Arte, Storia e… Gola!
Firenze non si visita solo con gli occhi, ma anche con il palato. Dopo aver ammirato le mostre di Palazzo Strozzi, perdersi tra i vicoli in cerca di una buona bistecca o di un bicchiere di Chianti è il modo migliore per vivere la città come un vero fiorentino. Perché l’arte toscana è anche quella di un piatto semplice, ma perfetto.”ere
Bistecca alla Fiorentina – Taglio di Chianina, alta almeno 3 dita, cotta al sangue.
Dove assaggiarla: Trattoria Mario (vicino al Mercato di San Lorenzo).
Ribollita – Zuppa di pane, cavolo nero e fagioli, nata come piatto povero.
Pappa al Pomodoro – Simile alla ribollita, ma con pomodoro e basilico.
Crostini di Fegatini – Pane tostato con paté di fegatini di pollo.
Cantucci e Vin Santo – Biscotti alle mandorle intinti nel vino dolce.

Esperienze Gourmet per Veri Appassionati
Tour enogastronomici nelle cantine del Chianti.
Cooking class per imparare a fare la pasta fresca o la ribollita.
Mercato di Sant’Ambrogio – Dove i fiorentini fanno la spesa, tra salumi, formaggi e tartufi.
Il B-Roof è un bar e ristorantemolto elegante e di classe, perfetto per le cene speciali:           

Un Bonus Gourmet (per chi ha ancora “fame” di curiosità):
“L’arte del trippaio” – A Firenze i chioschi di trippa e lampredotto sono istituzioni. Il più famoso? L’Antico Trippaio di San Frediano: ordina il “panino col lampredotto” con salsa verde e un bicchierino di vino rosso. Da mangiare in piedi, come un vero fiorentino doc.

“Il gelato del Rinascimento” – Sai che Caterina de’ Medici portò il gelato in Francia? Oggi, da Gelateria La Carraia (vicino Ponte alla Carraia), prova il “buontalenti”, gusto cremoso inventato nel ‘500 dal pittore-architetto Bernardo Buontalenti.

“Il caffè sospeso” – Al Caffè Gilli (in Piazza della Repubblica dal 1733), puoi pagare due caffè e lasciarne uno “in sospeso” per chi non può permetterselo. Tradizione napoletana? Sì, ma adottata con stile dai fiorentini.

                                              Una Citazione per Chiudere in Bellezza:

“A Firenze, l’arte è nel museo, ma anche nel piatto. Perché qui, persino una fetta di pane raffermo bagnato nel pomodoro – la pappa al pomodoro – diventa poesia. E il vino? Quello è la firma sul capolavoro.”